Sorge su una collina di argilla bianca, alla sinistra del fiume Agri, dalla quale si può ammirare il limpido luccichio delle acque del Mar Jonio. Secondo la memoria popolare, il paese sorse nel III sec. a.C. allorquando la battaglia combattuta tra l’esercito di Pirro e i Romani spinse gli abitanti a rifugiarsi sulle alture circostanti. Divenuto feudo nel periodo medievale, appartenne alla Contea di Montescaglioso, ai Sanseverino ai Vallimari, ai Toledo e, infine agli Alvarez. Di notevole fascino naturalistico sono i Calanchi riconosciuti come Geo-sito Nazionale e il Bosco di Andriace. Di rilievo è la Chiesa Madre di S.Maria d’Episcopio, contenente una scultura in legno di San Maurizio, patrono della cittadina, la Chiesa di San Pietro, sita nei pressi dell’antiche mura, con un portale di legno suddiviso in sei riquadri.

Stands on a hill of white clay, to the left of the Agri River, where you can admire the sparkling clear waters of the Ionian Sea. According to the popular memory, the country rose in the third century b.C. when the battle between the army of Pyrrhus and the Romans drove the inhabitants to take refuge in the surrounding hills. Having become a stronghold in the Middle Ages, it belonged to the County of Montescaglioso, to the Vallimari, to the Sanseverino, to the Toledo, and finally to the Alvarez. The Calanchi are of great natural charm and are recognized as Geo-sito Nazionale and the Bosco di Andriace. We visit the Chiesa Madre di S. Maria d’Episcopio, containing a wooden sculpture of St. Maurice, patron saint of the town, and the Chiesa di San Pietro, situated near the ancient walls, with a wooden portal is divided into six panels.