Il suo nome trae origine dal latino col uber ovvero “luogo dove si trovano i serpenti”. Situato in posizione panoramica, dominante la Valle del Sinni, il paese sorse come casale agricolo intorno all’anno 1000. Fortificato con la costruzione del Castello, a partire dal 500, fu infeudato a diverse famiglie nobiliari, fra cui i Pignatelli, i Donnaperna, i Brancolassi, i Sanseverino e infine i Carafa che ne mantennero il possesso fino all’abolizione del regime feudale. Di rilievo è la Chiesa Madre di S. Nicola, fondata nel XII secolo e la Cappella dell’Icona del XIV secolo.

Its name derives from the Latin, col uber or “place where there are snakes”. Situated in a panoramic position, overlooking the Valle of Sinni, the country was built around 1000. Fortified with the construction of the castle, from 500, it belonged to different noble families, including the Pignatelli, the Donnaperna, the Brancolassi, the Sanseverino, and ultimately the Carafa who retained possession until the abolition of the feudal regime. To visit: the Chiesa Madre di S. Nicola, founded in the twelfth century and the Cappella dell’Icona of the fourteenth century.